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 Lunedì 10 dicembre 2018

 

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     DOSSIER >> IL CARNEVALE

 La festa più pazza dell’anno… il CARNEVALE !!!

La festa del Carnevale ha origini antichissime perché già esisteva ai tempi dei greci e dei romani; in Italia risale a tradizioni precristiane dove si facevano riti per la fertilità della terra. La parola “Carnevale” deriva dal latino “Carnem Levare” cioè togliere la carne, perché in antichità rappresentava il banchetto che si teneva prima della Quaresima. Infatti il Carnevale, che si concentra tra febbraio e marzo, ha termine il martedì grasso, giorno che precede il mercoledì delle ceneri che dà inizio proprio alla Quaresima, periodo di digiuno per la preparazione della Pasqua. Questo tipo di festa è di tradizione cristiana cattolica dove si osserva il rito romano, mentre nei paesi dove si osserva il rito ambrosiano (ad esempio nel milanese) la Quaresima inizia la domenica, quindi l’ultimo giorno di Carnevale non è il martedì ma il sabato e quindi la festa dura 4 giorni in più, da qui il nome di Carnevalone. La leggenda, infatti, dice che S. Ambrogio fosse in pellegrinaggio e volesse ritornare a Milano per il Carnevale per celebrare i riti della Quaresima, fece ritardo e quindi i cittadini spostarono la fine del Carnevale per aspettarlo. Come abbiamo già detto, questa festa ha attraversato tutta la storia della civiltà ed è sempre stata associata al periodo dell’anno dedicato al travestimento e a pubbliche parate. Le antiche maschere, come Arlecchino, Pulcinella, Colombina, Balanzone, Pierrot…, purtroppo oggi vengono surclassate da nuovi personaggi e travestimenti in voga tra i bambini e ragazzi.

Il Carnevale è conosciuto in tutto il mondo e in tanti Paesi si susseguono feste e sfilate in maschera, dal Brasile alla Spagna, dall’Argentina alla Svizzera… Anche in Italia ogni regione ed ogni città ha il suo carnevale. Il più famoso è quello di Venezia dove ogni calla si riempie di maschere particolari con abiti preziosissimi anche se la maschera simbolo è la “Bautta” formata da un mantello nero con una cappa di merletto e un cappuccio di seta nero, un cappello tricorno ed una maschera bianca. Il Carnevale di Venezia ha inizio con il caratteristico “Volo della Colombina” dove un acrobata si cala da una fune che parte dal campanile di S. Marco sino a terra. Altri Carnevali famosi in Italia sono quelli di Viareggio dove la caratteristica sono i carri allegorici di cartapesta con caricature di personaggi d’attualità; stessa cosa per il Carnevale di Putignano, di Cento dove dai carri vengono tirati regali veri e propri sulla folla, e quello di Fano, in quest’ultimo c’è la particolarità del “getto” di quintali di dolciumi dai carri in movimento. Di tutt’altra specie è il Carnevale di Ivrea dove c’è la “Battaglia delle arance”, cioè una vera e propria guerra con tiri di arance tra le persone sui carri e gli spettatori a terra.

In cucina in questo periodo è un tripudio di colori, fantasia e dolcezza per le migliaia di tipi di dolci diversi da regione a regione. La maggior parte di essi viene fritta, ma ci sono anche dolci fatti al forno, naturalmente tutti buonissimi e dolcissimi. Ad esempio troviamo castagnoli all’uvetta, ripieni di crema o all’alchermes, zeppole, frappe, cresciole, ravioli dolci ripieni…

 

 

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