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 Giovedì 27 luglio 2017

 

antipasti primi sceondi contorni dolci frutta

 

 

    LE FRUTTA

 

La frutta è nutriente e molto ricca di vitamine. Si divide in due categorie principali: quelle con il torsolo (mela e pera) che sopporta una lunga conservazione, basta tenerla in luoghi freschi e areati; quella con il nocciolo (albicocche, ciliegie, pesche..) che va consumata entro pochi giorni. Ogni tipo di frutta va comprata nel suo periodo migliore perché è più saporita.

LA FRUTTA FRESCA

  • Albicocca: frutto molto nutriente di color arancio. Deve essere acquistato maturo (più dolce), senza ammaccature e con polpa soda. Deve essere mangiato quasi subito perché non si conserva a lungo. Stagione: da giugno ad agosto.

  • Anguria: è dissetante e non contiene molti zuccheri. Frutto tipico dell'estate con buccia verde e polpa rossa con semini neri.

  • Cachi: frutti di origine cinese, di color arancio. Sono ricchi di zuccheri. I cachi più buoni hanno un color arancio intenso, pelle lucida e senza spaccature. Attenzione a non comprarli molto maturi perché si allentano troppo.

  • Castagna: nasce e cresce racchiusa in un riccio che di solito contiene un frutto (marroni) o due frutti (castagne). Frutto naturale che viene mangiato solo cotto, bollito o arrosto.

  • Ciliegia: è un frutto che può essere dolce (ciliegie comuni o duracine) o acidulo ( amarene o visciole). Le ciliegie comuni hanno buccia rossa con sfumature chiare con succo molto colorato; le duracine hanno buccia rosso scura, polpa e succo incolore. Compaiono sul mercato a fine maggio e vanno avanti fino a fine agosto.

  • Fico: frutto delicato di difficile conservazione. I più comuni sono di 2 tipi: quelli verdi (dolci con polpa bianco-rossa) e quelli neri (dolci con polpa rosso scuro). Si trovano a fine agosto.

  • Fragola: frutto molto profumato e dolce con polpa rossa. Se ha una colorazione più chiara tendente al verde non è matura. Non si conserva a lungo tempo perché viene assalita da muffe. Si trova da maggio a luglio.

  • Lampone: frutto selvatico che si trova da luglio ad ottobre. E' di colore rosso chiaro e anche questo frutto come la fragola si deteriora facilmente.

  • Mela: è un frutto tra i più antichi e ne esistono tantissime varietà tra cui: Delicius di forma allungata, rossa con polpa bianca, farinosa e profumata; stagione da settembre a maggio. Golden ha buccia giallo-oro,  polpa giallina e profumata; si conserva a lungo e la si trova da settembre a marzo. Granny smith ha buccia verde brillante con sfumature chiare, ha polpa gialla, dura e acidula; stagione da settembre ad aprile. Jonathan ha buccia rosso brillante con sfumature chiare, ha polpa gialla, dura e acidula; stagione da settembre ad aprile. Renetta  ha buccia gialla con macchie scure; dopo la raccolta la mela renetta diventa grinzosa ma non vuol dire che è rovinata anzi è più aromatica, infatti è un frutto di lunga durata. Ruggine ha buccia ruvida, polpa soda e asprigna. Molto adatta per la cottura. Stagione autunno-inverno. Stark di coloro rosso con sfumature verdi e polpa profumata; molto adatta per la cottura. Stagione da settembre a marzo.

  • Melagrana: di color rosso con buccia dura. E' formata da piccoli semi rivestiti da una polpa rossa, succosa, con sapore dolce-acidulo. Stagione autunno.

  • Melone: ha buccia gialla-verde con polpa arancione e dolce con all'interno una moltitudine di semi. Un buon melone si riconosce dal profumo che emana dai suoi poli. Stagione inizio estate fino a settembre.

  • Mirtillo: frutto selvatico di color blu scuro con sapore aspro e conservazione limitata. Stagione da metà luglio a settembre.

  • Mora: frutto selvatico, ha polpa dolcissima e nera; è delicato e quindi va consumato subito.

  • Nespola: è di color giallo-arancio con polpa dolce, succosa contenente semi. Stagione: fine primavera.

  • Pera: frutto originario dell'Asia centrale. La si trova tutto l'anno. Quelle estive (luglio -settembre) non si conservano e sono la Spadona (buccia giallognola, polpa burrosa e succosa); Colliams (buccia che va dal verde al rosso,  polpa dolce e granulosa; è usata per fare la grappa). Quelle autunnali (ottobre-dicembre) sono la Kaiser (buccia ruggine, polpa soda, compatta, è ottima cotta); Buona Luisa (piccola con buccia sfumata di verde, polpa dolce e morbida).

  • Pesca: frutto estivo non molto conservabile. Ne esistono di 2 tipi quelle con pelo e quelle noci che hanno polpa giallognola, dolce e profumata. Il loro  seme ha all'interno una mandorla che non è assolutamente commestibile perché contiene un acido che a contatto con la saliva diventa veleno.

  • Prugna: è originaria dell'Asia orientale. Stagione da giugno a settembre. Non sopporta una lunga conservazione. Ce ne sono di diversi colori: gialle (con polpa gialla, acquosa e sapore dolce); rosse (con polpa gialla, dolce-acidula); nere ( buccia color rosso scuro; polpa rosso scuro e a questa famiglia appartiene la California usata per l'essiccazione); verde (con polpa verdognola e succosa).

  • Ribes: il più comune è rosso, ma ne esistono anche altre varietà. Ha polpa succosa, dolce-asprigna. Stagione: piena estate.

  • Uva: frutto antichissimo, bianca o nera che si divide in due gruppi; da tavola o da vino. Tra le bianche le più note sono: Italia (sapore dolcissimo con acini grandi) Moscato bianco (più pregiata), Regina (polpa dolce, soda e asciutta). Tra le nere una delle più buone è il moscato che si trova tra agosto e settembre, ha acini scuri molto aromatici. L'uva sopporta una conservazione limitata perché se prende umidità gli acini si rovinano; per questo va tenuta appesa in locali asciutti e areati per far si che l'aria possa passare attraverso gli acini.

GLI AGRUMI

  • Arance: l'arancio è una pianta originaria dell'Estremo Oriente (Cina e Giappone) e fu introdotta in Italia dagli Arabi. A seconda della grossezza della buccia si distinguono arance da tavola (buccia grossa e facilmente asportabile) e da spremuta (buccia sottile); mentre a seconda del colore della polpa possiamo distinguere in arance bionde o sanguigne. Le arance non contengono molti zuccheri (40 cal. x 100 gr.) ma sono ricche di acido citrico, vitamine C, A, PP, gruppo B, sali minerali e oli essenziali. In cucina oltre ad essere spremuta o mangiata tale e quale, viene usata per fare marmellate, liquori, canditi, dolci, piatti tipici, caramelle, bibite, gelati e anche in cosmetica per fare i profumi. L'infuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato per insonni e ipertesi; l'infuso di scorze invece aiuta la digestione; mentre il frutto fresco aiuta nelle fragilità capillari, è sedativo, sudorifero e antipiretico.

  • Limone:  il limone è il 3° agrume più prodotto in Italia e ha origini Cinesi. E' privo di zuccheri (11 cal. x 100 gr.) ma ricco di olio essenziale, acido citrico, acido malico, vitamina C, gruppo B e A, sali minerali ed oligoelementi e la sua scorza contiene ghiandole oleifere. Equilibra il metabolismo, è rinfrescante, tonico, diuretico, digestivo, antisettico e astringente. Se a digiuno si assume regolarmente succo di limone, si depura l'organismo ed è consigliato soprattutto contro nausee, reumatismi, inappetenza, bronchiti, e assunto durante cure dimagranti aiuta la diuresi. Il limone è un ingrediente usatissimo in cucina perché si coniuga con qualsiasi alimento e per aromatizzare con il succo pietanze, liquori e bevande.

  • Mandarino: originario della Cina portato in Europa dai Portoghesi. E' simile all'arancia ma più dolce e più piccolo. E' ricco di vitamina C e contiene 72 cal. x 100 gr.; la sua buccia viene usata anche per fare liquori. Molto apprezzati sono i loro derivati come i mandaranci e le clementine.

  • Mandarancio: proviene dalla  Tunisia ed è ottenuto dall'incrocio fra il mandarino e l'arancia dolce, è il secondo agrume più prodotto in Italia. Ha buccia simile all'arancia, ma è piccolo come il  mandarino ed è privo di semi. E' ricco di vitamina C.

  • Clementina: è ottenuta dall'incrocio fra il mandarino e l'arancio amaro. E' priva di semi, si sbuccia facilmente perché ha una buccia sottile ed è molto dolce. Viene usata per marmellate, per canditi e la sua buccia strizzata per liquori.

  • Pompelmo: fu ottenuto  negli Stati Uniti da un incrocio tra l'arancio e il pummelo ( agrume con molti semi prodotto in Brasile). E' scarso di zuccheri (25 cal. x 100 gr.), ma ricco di vitamina C, A e fibre. Ne esistono vari tipi tra cui uno rosato proveniente dall' America ottenuto irradiando le gemme con il cobalto, ma hanno tutti sapore amaro. Si può consumare a spicchi, spremuto o tagliato a metà in orizzontale e cosparso di zucchero.

  • Cedro: ha sapore dolce-acidulo, contiene poco succo e ha scorza spessa e dolce. Contiene zuccheri in quantità media (32 cal. x 100 gr.), viene usato spremuto come bevanda dissetante  e la sua buccia è usata per preparare canditi e spremuta è ricca di limonene che è usato per aromatizzare profumi, liquori, bibite.

  • Lime: è originario dell'India e se ne trovano di 2 varietà: una con polpa molto agra (usato per canditi) e una più dolce (usato in cucina).

  • Chinotto: i suoi frutti sono usati per bevande e nell'industria dolciaria.

  • Bergamotto: ha un'essenza con numerosi componenti diversi, per questo è molto ricercato come aroma nell'industria dolciaria, cosmetica e per preparare liquori, disinfettanti e  farmaci perché ha un grande potere antibatterico e antisettico. Con il suo odore, che ha un effetto fissativo, rinvigorisce tutti gli odori più leggeri. In  cucina non viene molto apprezzato ma è molto ricercato il suo liquore.

  • Kumquat: è originario dell'Asia ed è grande come un'oliva per questo si mangia intero; è noto anche come arancino cinese. Ha scorza dolce e polpa dolce-acidula. E' ricco di vitamina C e ha proprietà digestive. Viene impiegato per marmellate, conserve sottospirito e canditi.

  • Mapo: fu ottenuto alcuni anni fa incrociando il mandarino con il pompelmo.

  • Pomelo: è originario dell'Asia tropicale, ma viene prodotto soprattutto in Brasile; i suoi frutti sono a forma di pera e hanno polpa chiara o rosata con molti semi.

LA FRUTTA SECCA

  • Arachide: contiene un' elevata percentuale di oli e proteine, infatti è usata per produrre l'olio di  semi. 

  • Castagna: ha un elevato numero di calorie (400 Cal. x 100 gr.) ed è quindi molto energetica. Va consumata cotta, da sola o con il latte. 

  • Dattero: è molto dolce ed è ricco di carboidrati e calorie ( 325 Cal. x 100 gr.).

  • Fico secco: proviene dal fico verde che viene fatto seccare al sole o in forni.

  • Mandorla: si trova in commercio già sgusciata o da sgusciare. E' un frutto tradizionale dell' inverno e soprattutto delle feste natalizie; fornisce molto calorie.

  • Nocciola: è ricca di grassi e proteine, quindi è molto calorica (600 Cal. x 100 gr.).

  • Noce: è priva di acqua e zuccheri però tra tutta la frutta secca è quella che contiene più calorie (650 Cal. x 100 gr.). Si consiglia di comprare noci con guscio chiaro, pulito e senza buchi. Inoltre più la noce è pesante più è fresca. E' ottima per esaltare il gusto di tanti piatti, magari accompagnate da un buon vino rosso,: dai formaggi molli (gorgonzola, taleggio e stracchino) a quelli stagionati (grana o parmigiano) e tantissimi altri alimenti. 

  • Pinolo: frutto del pino mediterraneo che viene molto usato in cucina per arrichire piatti e soprattutto in pasticceria. 

  • Prugna secca: è la prugna nera californiana; si può mangiare cruda o cotta.

  • Uva passa: si ricava dalle uve più dolci come il moscato. Viene usata soprattutto per preparare dolci o per conserve sotto spirito. Prima di cucinarla va messa in acqua calda per farla ammorbidire.

LA FRUTTA ESOTICA

  • Ananas: ha polpa gialla, profumata e succosa. Si trova sia fresca che in sciroppo.

  • Avocado: ha buccia e polpa verde con gusto delicato.

  • Banana: è molto calorica ed energetica con polpa morbida e zuccherina. Non si mantiene a lungo e si trova in commercio tutto l'anno.

  • Carambola: è famosa per la sua forma a stella; è di color giallo totalmente commestibile basta togliere i semini. E' rinfrescante, succosa con sapore deciso, aromatico e un po' acidulo.

  • Cocco: deriva da una palma tropicale; ha buccia legnosa con polpa bianca e dura contenente un liquido bianco come il latte. Ha sapore dolce e delicato ed è molto calorico (300 Cal. x 100 gr.).

  • Kiwi: ha polpa verde con sapore agrodolce; è ricchissimo di vitamina C, E, A, rame, ferro, calcio, fosforo, magnesio, zinco, fibre naturali e acido folico. 

  • Mango: ne esistono di vari tipi che vanno dall'etto ad oltre un chilo di peso. Sono tondi od ovali con buccia giallo-rossa; la polpa è arancione ed è dolce, profumata e succosa.

  • Maracujà: appartiene alla famiglia del frutto della passione; è rotondo con buccia viola e polpa arancio ricca di piccoli semi dal sapore aromatico e un po' acidulo. Quando la sua buccia diventa grinzosa vuol dire che è a buona maturazione.

  • Papaia: ha buccia giallo-arancio con polpa arancione, contenente molti semini, molto dolce e leggermente aromatica.

  • Tamarillo: è di origine peruviana; ha forma ovale con buccia e polpa arancione non  molto dolce. Il frutto maturo ha buccia liscia e lucida.

 

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