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L'insalata rossa per eccellenza: il
radicchio !!!
Il radicchio è un tipo di insalata che appartiene alla famiglia delle
Composite di cui fa parte anche la cicoria. Il radicchio, infatti, deriva
proprio da quest'ultima e solo grazie ad un trattamento particolare di
coltivazione e di raccolta che diventa come tutti lo conosciamo.
Ha tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo, tant'è che è
anche ben tollerato da esso, e per la nostra pelle; contiene vitamina A,
C, ferro, calcio e fosforo.
Esistono molte varietà di radicchio, in base alla forma e ai colori
diversi:
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Radicchio di Chioggia = rotondo con foglie striate di rosso, sapore dolce
ed è ottimo crudo;
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Radicchio di Verona = rotondo con foglie rosso uniforme, sapore dolce ed è
ottimo crudo;
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Radicchio di Castelfranco = rotondo, ha foglie verdi striate di rosso
raccolte in piccoli cespi, si trova soprattutto in inverno ed è ottimo sia
crudo che cotto.
Un discorso a parte lo si fa per il Radicchio Trevigiano, che è il più
noto, ma anche il migliore tant'è che si è aggiudicato il marchio D.O.P.,
viene coltivato in Veneto ma è apprezzato in tutto il mondo. Può essere
precoce (lungo e stretto con foglie rosse dalla nervatura bianca) o
tardivo (ha foglie di un rosso compatto e con una specie di uncino sulla
punta).
Il radicchio, in generale, ha un sapore dolce-amaro con foglie
consistenti, delicate ma croccanti; in cucina è molto versatile e si
combina bene con altre verdure, con carne, pesce, latticini, pasta e riso.
Può essere consumato, come abbiamo visto, sia crudo che cotto e ci si
possono preparare delle bellissime insalate miste, il pinzimonio, si può
cucinare ai ferri, stufare, marinare, saltare in padella, arrostire, si
può usare come condimento per la pasta (ottimo è il "risotto al
radicchio") o più semplicemente condirlo solo con olio d'oliva, aceto,
sale e pepe. Attenzione però a non mangiare le sue radici perché sono
amarissime.
Un consiglio!!!
Fate attenzione a quando lo si acquista perché le sue foglie devono
essere ben chiuse, non appassite o troppo bagnate, i cespi devono essere
compatti e il torsolo non deve essere striato di verde perché potrebbe
risultare amaro, inoltre più il radicchio è fresco e maggiore è il suo
contenuto vitaminico. Si conserva in frigo per un massimo di 4 giorni in
buste di carta o in recipienti di vetro a chiusura ermetica.
Una curiosità!!!
Nel 1998 alcuni semi di Radicchio Trevigiano furono spediti nello
spazio a bordo dello shuttle perché facevano parte di un programma per
studiare il comportamento delle piante in assenza di gravità.
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