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 Martedì 27 giugno 2017

 

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     DOSSIER >> I FICHI

 

Piccoli e dolci gioielli... i fichi !!!

Nell'antichità il fico era una pianta sacra perché era considerato simbolo di conoscenza, abbondanza e fecondità; compare già nell'Antico Testamento in cui Adamo ed Eva usavano le sue foglie per coprirsi. Anche nell'antica Roma era molto presente soprattutto in cucina dove veniva abbinato spesso col salato. La coltivazione del fico, come abbiamo già visto, è antichissima ed è un albero che cresce spontaneamente con molta facilità in qualsiasi posto, soprattutto nell'area mediterranea, anche se la sua vera origine turca, e resiste a tutto.

In natura ce ne sono più di 700 tipi con buccia verde o nera che fruttificano una o più volte all'anno. I fichi "verdi" hanno dimensioni variabili, la buccia lucida con polpa bianco-rossa e granulosa; i fichi "neri" hanno una buccia viola (questo colore deriva da sostanze chiamate antociani) e polpa rosso-bruno. Inoltre esistono fichi selvatici che non producono frutti commestibili e fichi domestici che esistono grazie ai primi perché gli insetti passando da una pianta all'altra ne fanno l'impollinazione (per le varietà selezionate questo non succede). I frutti del fico che maturano in primavera-estate sono detti "FIORONI", mentre quelli che maturano in autunno vengono chiamati "FICO" o "FORNITI"; i primi sono più grossi, ma i secondi sono più dolci. Poi ci sono le qualità selezionate. Tra le maggiori si ricordano: il Gentile e il Columbro bianco che sono "fioroni"; il Brogiotto nero e il Verdesco che sono "forniti"; il Brogiotto bianco e il Dottato che sono sia "forniti" che "fioroni".

I fichi sono energetici e sazianti; mangiando questi deliziosi frutti estivi si fa il pieno di vitamine e sali minerali preziosi per il nostro organismo. Inoltre contengono vitamina A, B, C, ferro, nichel, manganese, calcio, bromo e potassio; non contengono molte calorie (50 kcal. per 100 gr.) perché sono composti dall'80% di acqua e dal 12% di zuccheri. Il fico secco, invece, è 5 volte più calorico del fico fresco e ancora di più se ripieno di mandorle o noci. Quest'ultimo tipo di fico proviene dalla qualità di fico con buccia verde e viene essiccato in forni o al sole.

In cucina i fichi vengono usati in tante preparazioni: negli antipasti, nei primi, nei secondi, nei contorni e naturalmente nei dolci e nelle confetture. Quando usate i fichi secchi non vanno mai rinvenuti in acqua come si fa di solito per altra frutta secca, ma subito tagliati a dadini o tritati. I fichi freschi invece hanno un gusto che si abbina perfettamente ai cibi salati, sono ottimi per le confetture e, siccome sono frutti molto delicati, non si conservano a lungo in frigo.

Un consiglio!!!

Se volete raccoglierli da soli da una pianta, attenti al loro latte che si sprigiona soprattutto quando non sono ancora molto maturi, è molto irritante sulla pelle.

 

 

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